Verbale di Regia 04- Sicurezza.
Sicurezza come progetto, responsabilita tecniche e penali, standard e formazione nella filiera eventi.
Quando la sicurezza entra in trattativa, l’evento è già compromesso.
L’onda lunga del “decreto sicurezza 2025” e delle direttive su pubblico spettacolo sta cambiando in profondità il lavoro di progettisti, project manager, direttori lavori e agenzie eventi in Italia. Non è più sufficiente “mettere qualche steward in più”, la sicurezza è diventata un vero progetto, con responsabilità tecniche e penali chiare e un set di norme e standard da presidiare in modo strutturato.
Al centro c’è il piano di sicurezza, che diventa imprescindibile ogni volta che l’evento innalza il rischio rispetto all’attività ordinaria: grandi afflussi, location complesse, ospiti sensibili, format non ricorrenti. In questo documento devono convergere struttura organizzativa, catena di comando, numero e profilo degli addetti, procedure di gestione delle emergenze, coordinamento con forze dell’ordine e VVF, insieme a una lettura puntuale dei flussi e delle vie di esodo.
La Direttiva Piantedosi del 2018 ha introdotto una logica “progettuale” che oggi viene richiamata come base. Dunque niente ricette standard, ma misure calibrate su luogo, pubblico, tipologia e criticità del singolo evento.
Questo significa che progettisti e PM devono ragionare come in un vero progetto di ingegneria, con analisi del rischio, soluzioni su misura, confronto in Commissione di Vigilanza con riferimenti espliciti a TULPS, D.Lgs. 139/2006, DM 19/08/1996, DPR 151/2011 e normativa antincendio.
Gli standard tecnici europei stanno spingendo ancora più in là l’asticella; la serie UNI EN 13200‑X è ormai il linguaggio comune per la progettazione degli spazi con spettatori, dal dimensionamento delle tribune alle vie di fuga, fino alle barriere e alla visibilità. Per chi firma relazioni tecniche e progetti, conoscere questi standard non è un plus, ma il minimo sindacale richiesto da committenti e commissioni, insieme alla presenza di un responsabile sicurezza con qualifiche specifiche sulla sicurezza degli spettatori.
Infine, la formazione non è più un accessorio da corsetto last minute. Gli aggiornamenti 2025 sulla sicurezza sul lavoro e sugli accordi Stato‑Regioni rafforzano gli obblighi formativi per addetti, steward e referenti, con tracciabilità e attestazioni da allegare ai piani.
Per agenzie e società di eventi questo si traduce in una voce di budget strutturale, in tempi da pianificare fin dall’offerta e in una selezione più rigorosa dei partner, perché la mancata conformità oggi pesa direttamente su responsabilità civili e penali di tutta la filiera